Cominciamo da oggi tutta una serie di articoli relativi ai tricks dello skateboard.

Uno skateboarding trick, o più semplicemente trick, è una manovra fatta da uno skateboarder col suo skate. La maggior parte dei trick è basata su degli ollie, manovre inventate da Alan (Ollie) Gelfand in Florida, USA, nel 1970. Un trick può includere numerose varianti quali jump, flip, grab, slide, grind e stall, le quali possono a loro volta essere combinate con rotazioni di 180° (e relativi multipli e sottomultipli).

I trick che richiedono delle rampe o degli half-pipe vengono considerati di transizione o verticali, mentre gli altri (compresi i cosiddetti rail) vengono chiamati “stradali”, senza che ciò implichi una minore importanza o difficoltà. La difficoltà e la buona riuscita di un trick sono i parametri per la sua valutazione nelle competizioni.

1 Ollie

2 I principali trick

2.1 Nollie

2.1.1 Flip

2.1.2 Grab

2.2 Grind

2.3 Slide

2.4 Lip

2.5 Manual

2.6 Nose Manual

2.7 Caveman

2.8 Casper

2.9 Loop

2.10 Boneless

2.11 Inward Manual

3 Convenzioni sui nomi

Ollie

Per approfondire, vedi il post sull’ Ollie.

Un ollie è un salto eseguito con lo skateboard. È la manovra che permette di saltare mantenendo lo skate attaccato ai piedi, senza afferrarlo con le mani e senza che sia legato ad essi come è invece lo snowboard. È la base per numerosissimi trick e per questo è il primo ed il più essenziale da imparare. Durante la sua esecuzione, lo skateboarder si porta in posizione arretrata, preme con il piede posteriore la parte posteriore dello skate (detta tail, “coda”) in modo da farlo sbattere a terra e da far alzare la parte anteriore, esegue un salto e allo stesso tempo striscia in avanti il piede anteriore sul grip, portandolo approssimativamente dal centro della tavola ad un punto prossimo al nose (o “naso”, parte anteriore dello skate), in maniera da far salire lo skate assieme a lui e fargli assumere in aria la posizione orizzontale. Esistono vari tipi di ollie: ollie (normale), switch ollie (andando in posizione di piede normale ma dal senso di marcia opposto), fakie ollie (andando come in switch ma saltando premendo il nose), ollie north (come l’ollie ma il piede anteriore nello strisciare va oltre il nose), ollie south (come l’ollie, ma il piede posteriore resta indietro e poi sale sulla tavola in aria).

I principali trick

Nollie

Il nollie è un trick simile all’ollie e consiste anch’esso in un salto. Le uniche differenze consistono nel punto in cui bisogna tirare il pop. A differenza dell’ollie il nollie viene eseguito con il piede davanti (sul Nose della tavola) mentre il piede dietro aiuta lo skater ad assumere la posizione verticale in aria. Con il nollie si eseguono tutti i trick che normalmente vengono eseguiti con l’ollie. La posizione dei piedi dipende dall’essere goofy (piede destro davanti) o regular (piede sinistro).

Flip

Il fliptrick è un trick nel quale la tavola si stacca dai piedi dello skater e ruota (in gergo ‘flippa’).

Esistono molti fliptrick. Ecco i i più comuni:

Pop Shove-it: Il Pop Shove-it è il fliptrick più semplice in assoluto, e può essere eseguito anche senza il pop. Consiste nel far ruotare orizzontalmente di 180 gradi in avanti la tavola. Per eseguirlo bisogna imprimere la rotazione sul tail strusciando il piede posteriore all’indietro, e alzando il piede anteriore. Per chiudere il trick basterà agganciare la tavola in aria utilizzando il piede anteriore.

FrontSide Pop Shove-it: è un Pop Shove-it nel quale la tavola ruota orizzontalmente di 180 gradi ALL’INDIETRO. L’esecuzione è identica a quella del Pop Shove-it, ad eccezione della rotazione che va impressa sul tail strusciando il piede questa volta in avanti.

Kickflip: la tavola deve ruotare sul suo asse, per fare ciò bisogna dare il pop con il piede posteriore (premere sul tail), mentre col piede anteriore bisogna imprimere la rotazione con un calcio esterno usando la punta del piede.

Heelflip: la rotazione della tavola avviene nel senso opposto del kickflip, quindi per effettuarlo bisogna dare un calcio in avanti con il tallone (questo flip prende appunto il nome da ‘heel’ che vuol dire tallone).

Varial Kickflip: è un fliptrick composto dal Pop Shove-it assieme al Kickflip.

Varial Heelflip: è un fliptrick composto dal FrontSide Pop Shove-it assieme al Heelflip.

360flip (a.k.a. TreFlip): è composto da un 360 Pop Shove-it assieme al Kickflip.

360heelflip (a.k.a. LaserFlip): è composto da un FrontSide 360 shove-it assieme al Heelflip.

Hardflip: è un fliptrick composto dal FrontSide Pop Shove-it assieme al Kickflip.

Inward Heelflip: è un fliptrick composto dal Pop Shove-it assieme al Heelflip.

360hardflip: è composto da un 360 FrontSide Pop Shove-it assieme al Kickflip.

360inwardheelflip (a.k.a EmeraldFlip): è composto da un 360 Pop Shove-it assieme al Heelflip

Impossible: la tavola ruota di 360 gradi sul suo asse verticale; a volte questo trick può sembrare un 360 Pop Shove-it. Per eseguire il trick bisogna far ruotare la tavola attorno al piede posteriore, tirando su quello anteriore, per poi riagganciarlo e chiuderlo.

Grab

Il grab è un aerial durante il quale la tavola viene tenuta con la mano. Viene eseguito in posizioni diverse del corpo a seconda del trick che si vuole effettuare e con diversa oppure nessuna rotazione (così come per i flip).

I grab furono inventati per lo più dallo skater professionista Tony Alva e venivano utilizzati soprattutto nei primi anni di vita di questo sport.

Grind

Il grind è un trick che viene effettuato facendo scivolare i truck della tavola (la parte a cui vengono attaccate le ruote) su una superficie abbastanza dritta. Spesso si utilizzano gli angoli delle panchine o i passamano delle scale. Solitamente per facilitare il grind si applica della cera o della paraffina sulla superficie della struttura su cui eseguire il trick.

Slide

Lo slide è un trick abbastanza simile al grind, con la differenza che viene fatta scorrere sulla superficie direttamente la tavola. Viene anche utilizzato per correggere traiettorie in velocità o fermarsi. Carvare (espressione ricavata dal carving surfistico) significa descrivere curve in progressione tirate e precise, sfruttando la forza centrifuga come nel vert.

Lip

Un lip è un trick di equilibrio che solitamente viene eseguito su half-pipe, quarter-pipe o pool per far stare in posizione statica lo skate sullo spigolo della rampa. La posizione dello skate e dello skater, così come la durata dello stesso sono determinanti della difficoltà della manovra.

Manual

Il manual è molto semplice ma rischioso(a seconda dell’ equilibrio dello skater) e per eseguirlo bisogna pressare sul tail e stare su due ruote senza toccare ne con il tail ne con le ruote avanti.

Nose Manual

Il nose manual è una manovra facile ma più rischiosa del manual e per eseguirlo bisogna pressare sul nose e stare su due ruote ma al contrario.

Caveman

Il caveman (ovvero “uomo delle caverne”) è una manovra facile da eseguire, ottima per abbellire le entrate. Per eseguirla è necessario tenere la tavola in mano e saltarci sopra. Fu inventato da Tony Hawk, che inventò altri sei trick tra cui il madonna. Un altro trick simile è il “gongo nel quale il lancio della tavola è di 2 giri in piu e deve passare da un braccio all’ altro rimbalzando poi ci sali sopra

Casper

Il casper. venne inventato da Rodney Mullen e consiste nel far atterrare la tavola al contrario mettere un piede sotto e farla girare verso l’alto per farla tornare nella sua corretta posizione per poi tornarci sopra

Loop

Il loop è un giro completo della morte, un trick molto difficile, che richiede anni di esperienza per chiuderlo efficacemente e che in certi casi comporta anche gravi danni fisici.


Boneless

Il boneless è uno dei tanti modi di saltare. Consiste nell’appoggiare il piede anteriore a terra e contemporaneamente afferrare la tavola con una mano. Poi, con l’aiuto del piede anteriore a terra, saltare, e portare il piede sulla tavola per l’atterraggio.

Inward Manual

L’Inward Manual è un trick che consiste nel fare un manual con il piede sinistro (indistintamente se regular o goofy) col tacco sull’estremo tail della tavola e la punta che sfiora terra ma senza toccarla. Il polso della mano sinistra va tenuto sull’estremo nose e le dita fuori dalla tavola. La mano destra va invece tenuta fuori dalla tavola, così come il piede destro.

Convenzioni sui nomi

Come tutte le attività ricreative, lo skateboarding ha un suo slang. La maggior parte dei nomi dei trick standard sono stati assegnati dalle persone che li hanno inventati. I nomi variano da quelli descrittivi (come kickflip) a quelli giocosi (come ho-ho plant) a quelli intenzionalmente provocatori (shove-it, sex change).

I primissimi trick prendevano spesso il nome della persona che li aveva inventati (come l’andrecht di Dave Andrecht o l’elguerial di Eddie Elguera). Le origini dei nomi di alcuni trick sono oscure, o perché l’inventore non diede un nome al trick o perché gliene diede uno intenzionalmente casuale o dal significato oscuro, perché basato su uno scherzo tra amici il cui significato non è mai stato condiviso. Alcuni trick hanno più di un nome, probabilmente perché diverse persone inventarono indipendentemente lo stesso trick più o meno nello stesso periodo creando nomi differenti o, ancora, perché il nome originale è stato dimenticato.

I trick più nuovi sono stati inventati combinando trick già esistenti piuttosto che creando qualcosa di completamente nuovo, e il nome riflette questo aspetto. Per esempio, quando Danny Way fu il primo a fare un kickflip to indy, lo chiamò semplicemente kickflip indy piuttosto che dargli un nome completamente nuovo. La maggior parte delle combinazioni di trick segue questo tipo di denominazione, ma a volte trick molto complicati che avrebbero un nome troppo lungo e complicato ricevono un nome nuovo e unico.

Per esempio, Andy MacDonald fece un trick che si sarebbe potuto chiamare nollie heelflip varial body varial slob air, ma lo chiamò semplicemente salad shooter.

Similmente, quando un nuovo trick è inventato cambiando un elemento di un trick esistente, piuttosto che aggiungere un nuovo nome, gli skater mettono semplicemente due nomi insieme. Per esempio, Tony Hawk rivoluzionò il fakie grabbing mute, ma non chiamò la nuova manovra usando i termini fakie o mute: lo denominò semplicemente 720. Più tardi, quando provò qualcosa di nuovo “grabbando” con l’altra mano, battezzò questa nuova manovra indy 720, perché il trick combinava gli elementi dell’indy e del 720, cambiando il significato originale del 720. Questa è una fonte di confusione presso gli skateboarder, perché diventa spesso difficile ricordare quale variazione di un trick è stata fatta prima e come sia stata eseguita esattamente. In definitiva, l’ampio dizionario di parole da imparare finisce per rappresentare una sorta di iniziazione dello skateboarder alla cultura unica dello skateboarding.

Se hai voglia di imparare SERIAMENTE lo skate in pochissimo tempo acquista il nostro Ebooks I SEGRETI DELLO SKATEBOARD.

A proposito dell'autore

Post correlati

2 Risposte

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata