Di ritorno da un weekend a base di snowboard e vasca idromassaggio mi sembra giusto soffermarsi su qualcosa che molto spesso si trascura: la preparazione atletica prima di affrontare una stagione sciistica o magari solo qualche giorno di surfate su soffice neve. Personalmente avevo completamente sottovalutato la questione.

In fondo svolgo attività fisica quasi regolarmente (palestra e qualche corsetta) e quindi due giorni di snowboard non mi spaventavano affatto. Invece ho dovuto ricredermi. Dopo il primo giorno di surfata muscoli del mio corpo che non pensavo nemmeno di avere hanno iniziato a lamentarsi ferocemente!

Ecco quindi cosa consigliano gli esperti per prepararsi al meglio (questo discorso non si applica agli sciatori in quanto i movimenti di base sono sostanzialmente diversi).

Innanzitutto, pericolosissima è la convinzione che due settimane di preparazione bastino per affrontare una stagione sciistica: niente di più sbagliato.

Una preparazione dell’ultima ora si può giustificare solo in soggetti che comunque praticano altri sport durante il resto dell’anno o che frequentino con regolarità (tre volte la settimana) la palestra. Solo in questo caso con una serie di esercizi specifici nelle ultime settimane si può ottenere qualche risultato. La stragrande maggioranza della gente che intende sfruttare tre, quattro weekend e magari passare la classica settimana bianca a marzo dovrebbe già ai primi di novembre iniziare un corso di presciistica almeno una-due volte la settimana. Un mesetto intensivo a febbraio è sempre meglio che niente.

Sicuramente la cosa migliore sarebbe praticare con continuità un qualsiasi sport anche d’estate: kite, freeride in mountain-bike, surf, arrampicata, o anche qualcosa di più tranquillo ma altrettanto efficace tipo il nuoto. L’alternativa se frequentate una palestra è farvi preparare una tabella di esercizi mirati al potenziamento delle gambe,addominali ,pettorali e tronco.

Se invece preferite il “fai da te” innanzi tutto ricordatevi sempre di fare esercizio di riscaldamento all’inizio e di defaticamento alla fine di ogni sessione di allenamento,dopo di che cominciate in maniera blanda senza strafare. Per iniziare possono andar bene 20 minuti di corsa o 20 di bicicletta, per poi aumentare nelle sedute successive. Per quanto riguarda la corsa, per chi non è allenato l’ideale è cominciare con un paio di minuti di camminata veloce. Proseguire con 10 minuti di corsetta leggera. Poi ancora 2 minuti di camminata. Di nuovo corsa per 10 minuti e ancora 2 minuti di camminata per concludere. Quando riuscirete a completare questa sequenza senza sforzo potrete aggiungere ancora 10 minuti di corsa.

E’ importante ricordare che lo snowboard è uno sport che richiede una esplosività muscolare notevole quindi dedicatevi anche ad esercizi come squat,balzi, stacchi a gambe tese,scatti ecc.

Spesso inoltre si dimentica una cosa tanto ovvia da essere trascurata: a sciare si va in montagna. Quindi ogni tipo di sforzo, anche minimo, si svolge in quota. Gli sport da discesa (snowboard e sci) prevedono un continuo salire e scendere, con dislivelli in alcuni casi anche notevoli. Questo comporta variazioni continue della pressione atmosferica, della presenza di ossigeno nell’aria e della temperatura con le relative modifiche organiche:quindi se non volete far impazzire il vostro beneamato corpicino pensate anche ad una visita medica stagionale in un centro di medicina dello sport.

Queste sono ovviamente soltanto linee guida, non certo un programma d’allenamento completo. Possono comunque rendere l’idea ed essere utili a coloro che come me, sottovalutavano completamente questo importantissimo aspetto!

Domani illustreremo invece un programma d’allenamento per migliorare le proprie prestazioni dedicato a chi svolge regolarmente snowboard a un certo livello.

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