Ci sono varie situazioni da prendere in esame, tutte possono essere superate con un minimo di allenamento, se pero' vogliamo affrontarle con l'idea di ritrovarci poi tra i migliori, allora dobbiamo tenere presente alcuni punti fondamentali, che devono essere rispettati per poter essere vincenti.

 

Ricordatevi inoltre, che una buona dose di fortuna e' condizione necessaria per vincere una gara, specialmente in boardercross.. questo perche' sarete in 4 persone a correre fianco a fianco, e basta che uno si appoggi a voi o vi cada davanti, che vi troverete a terra senza saperlo, quindi questo tipo di gara e' anche influenzata dal comportamento degli altri, non solo dalle vostre capacita'!Innanzi tutto analiziamo la gara:Ci sono le qualifiche, nelle quali ogni atleta parte da solo e viene cronometrato. Quando anche l'ultimo e' sceso, vengono presi i migliori 32 tempi (possono essere presi anche solo 16 o 64, a seconda del numero degli iscritti) che parteciperanno alle fasi finali.

Nelle fasi finali, si corre generalmente in 4 (a volte anche 6), e passano i primi 2 che tagliano il traguardo; si continua cosi' ad eliminare 2 atleti per ogni Run, finche' non si arrivera' ai migliori 4, i quali disputeranno la finale.

La cosa importante nelle qualifiche, e' capire il livello medio degli atleti, in modo tale da poter gestire la gara; se ci sono i migliori atleti italiani, dovrete "tirare" come dei pazzi per poter sperare di qualificarvi, diversamente si potra' anche tirare un po' il freno, quindi avere la certezza di arrivare al traguardo qualificandosi.

 

Noi cercheremo di darvi delle indicazioni di massima, ricordate comunque che ogni tracciato e' diverso dagli altri quindi non esiste un modo "ottimale" per affrontare qualunque tracciato, il modo migliore non si puo' certo insegnare scrivendo 2 righe, ma si capisce e si impara gareggiando, sbagliando, cadendo e provando!

Affrontiamo ora i punti generalmente piu' tecnici di un tracciato "classico":

 

Whoops: Per superare questi ostacoli (generalmente 3 gobbe ravvicinate), dobbiamo individuare la gobba piu' alta o comunque la piu' difficile, quella che ci sbilancia maggiormente e la olliamo. Le altre invece cercheremo di ammortizzarle, sfruttando la discesa della gobba per pompare con le gambe e accelerare; l'ideale e' non staccare mai la tavola da terra, quindi se riusciamo ad ammortizzarle tutte e 3, usciremo piu' veloci degli altri.

 

Paraboliche: Non e' difficile affrontare una parabolica, ma farla bene e velocemente si': dobbiamo solo pensare a fare la curva tenendo la tavola piatta, quindi assecondando la forza centrifuga che ci portera' verso la parte alta della parabolica; rimaniamo in alto fino a quando vediamo la fine della parabolica, in quel momento cominceremo a scendere per aumentare la velocita'; la tavola va tenuta il piu' possibile piatta, perche' se andiamo in lamina, rischiamo di cadere e sicuramente non sfrutteremo appieno la possibilita' di accelerare ancora data dalla parabolica.

 

Jump: La velocita' con la quale affrontare un jump in boarder dipende da una sola cosa.. la lunghezza del flat! Per sfruttare al massimo il jump, bisogna atterrare nella parte iniziale della discesa, non dopo, perche' non potremo sfruttare tutta l'accelerazione che ci consente la discesa, non prima, perche' atterrare in flat rallenta, vi puo' sbilanciare e se non ammortizzate bene, vi puo' spingere di nuovo verso l'alto, con conseguente caduta.

Cercate di raccogliervi il piu' possibile una volta in aria, servira' per essere piu' veloci e per mantenervi in assetto, senza pericolosi sbilanciamenti.

Atterrate con la tavola piatta, il peso leggermente in avanti, questo vi permettera' di sfruttare al massimo la discesa per prendere velocita'.

 

Tecnica: Aprite le braccia, vi serviranno per bilanciarvi; tenetele sopra la punta e la coda della tavola, in maniera tale da non portare il corpo in rotazione. Il peso va tenuto il piu' possibile centrale, questo vi permettera' di manovrare meglio e di essere molto piu' sensibili. Le gambe vanno leggermete piegate, sempre pronte ad ammortizzare le asperita' del terreno.

Ricordatevi che la maggior parte dei tracciati prevede dei punti nei quali bisogna frenare, quindi non potete farli a "missile", pena il volo al di fuori del tracciato!

Cercate di gestire le vostre forze, e' meglio andare piano e arrivare al traguardo piuttosto che tirare oltre i propri limiti e cadere!

Per riuscire ad individuare tutti i punti difficili, e' necessario provare il tracciato almeno 4 o 5 volte, con velocita' sempre maggiori; cercatevi dei riferimenti da utilizzare poi in gara, partite concentrati, e non fatevi prendere troppo dall'emozioni, in fin dei conti, siete li per divertirvi!!


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