Inseriamo le domande  più significative giunte in redazione riguardanti la pratica del paracadutismo. Abbiamo cercato di dare delle risposte più utili possibili

Il paracadutismo é uno sport sicuro?
Sì, più di quanto le leggende che gravitano intorno a questo sport facciano pensare. Tutti i paracadute in commercio sono dotati anche di emergenza, ma sia per i paracadute tandem che per quelli destinati agli allievi, la legislazione vigente dispone che adottino un sistema automatico di apertura in grado di far fronte ad eventuali anomalie del materiale o malori del paracadutista. Gli incidenti sono statisticamente tra i più bassi, rispetto anche a sport “tradizionali” (ciclismo, vela, arrampicata, pugilato, ecc.). Ricordati che il paracadute si apre sempre perché ubbidisce a leggi fisiche: gli errori sono quasi sempre umani. Una buona istruzione di base, una giusta consapevolezza e una normalissima dose di buon senso rendono praticabile questo meraviglioso sport in grande sicurezza.Qual’ é l’ età minima per diventare paracadutisti?
Sia per i corsi di paracadutismo che per il lancio tandem, bisogna aver compiuto il 16 anno d’ età e avere l’ autorizzazione dei genitori. Non esiste un’età massima.


Ci vuole una certificato medico?
Per frequentare un corso di paracadutismo (tradizionale o accelerato) é necessaria una visita medica di idoneità al lancio con il paracadute. Questa é rilasciata da un medico della Federazione Medici Sportivi Italiani (contattare la propria A.U.S.L. per avere l’ elenco) oppure da un ospedale militare. La visita non é comunque impegnativa ed é tesa solo a rilevare l’ inesistenza di gravi problemi neuropatici cardiopatici, e ortopedici. Per il lancio tandem non é invece richiesta alcuna visita medica. Una buona preparazione fisica (scioltezza e tonicità muscolare) non é indispensabile ma sicuramente aiuta.

Se soffro le vertigini avrò paura a lanciarmi?
No, poiché la visione dall’ alto non disturba come quella da un terrazzo.

C’è qualche problema per i portatori di occhiali o lenti a contatto?
No. I lanci in caduta libera si fanno indossando occhiali speciali che possono coprire anche eventuali occhiali da vista.

C’è qualche problema per respirare in caduta libera?
No. Si respira benissimo e normalmente.

Ci sono problemi per denti cariati ed otturazioni?
Nessuno.

Quanto tempo dura il corso AFF di paracadutismo?
Il corso AFF comincia solitamente il venerdì pomeriggio con la visita medica e con alcune ore di teoria. Sabato mattina, dopo un breve ripasso, si sale in aereo e si comincia con il primo dei sette lanci previsti dal programma. Domenica sera, se tutto é proseguito come impostato, l’allievo é diventato un paracadutista autosufficiente ed in grado di volare da solo.

Quanti lanci si possono fare in un giorno?
Un allievo può arrivare anche a 3/4, un esperto 10/12.

In inverno ci si può lanciare?
Si. Il freddo si sente minimamente poiché gli aerei sono chiusi e riscaldati e l’ esposizione della caduta libera non raffredda eccessivamente il corpo umano.

Se non riuscirò a saltare mi spingeranno fuori dall’ aereo?
No. Nel caso tu voglia rifiutare il lancio, gli istruttori ti aiuteranno cercando di convincerti psicologicamente a superare la normale paura del lancio. Se questo non sarà possibile, si ritornerà a terra e si riproverà più tardi senza alcun problema.

L’ atterraggio con il paracadute é morbido?
Si, sia per il tandem che per il paracadute normale.

Si può essere filmati durante il lancio?
Sì, sia per il lancio tandem che per il corso AFF. In entrambi i casi é prevista la presenza di un paracadutista video-operatore che in caduta libera girerà un filmato che ti sarà poi riversato in VHS. Per il lancio tandem lo scopo della ripresa é il souvenir, per il corso serve a scopi di didattici.

Che abbigliamento devo portare con me?
Per il corso sono necessari abbigliamento e scarpe ginniche; per il lancio in tandem si può utilizzare anche vestiario e calzature sportive. A seconda delle stagioni si sceglieranno i capi più opportuni; in ogni caso vi forniremo noi tuta, guanti, occhialini, casco, ecc. Se intendi fare il corso, non dimenticare di portare 4 fototessera!

Finito il corso devo comperarmi un paracadute?
Se lo vorrai si, altrimenti potrai usare tranquillamente uno di quelli della scuola. Lo stesso vale per tuta, casco, altimetro, occhiali, ecc. Un paracadute nuovo costa attualmente circa dieci milioni. Sul mercato dell’usato si possono trovare materiali usati, completi e sicuri, a partire da 1.500 Euro circa. I lanci, invece, ti costeranno circa 20 Euro l’uno più circa 5 per l’affitto di tutto il materiale da lancio.

Quanti lanci bisogna fare per prendere il brevetto di paracadutista?
Il cosiddetto brevetto di paracadutismo non esiste più da diversi anni. Ai particanti di tutti gli sport aeronautici il Ministero dei Trasporti italiano rilascia una licenza. Nel nostro caso la licenza di paracadutista sportivo si consegue previo superamento di un esame teorico/pratico e dopo aver effettuato almeno 30 lanci. Vogliamo però sottolineare che questa é una pura questione burocratica, poiché superando il corso di paracadutismo si é in grado di lanciarsi autonomamente in qualsiasi aeroporto italiano. Per il corso accelerato AFF, questo é addirittura possibile dopo soli 7 lanci!

A proposito dell'autore

Vice Campione del Mondo e Campione Europeo ed Italiano di Frisbee Freestyle, Responsabile Settore Freestyle nel Direttivo FIFD (Federazione Italiana Flying Disc), Competition Director nella Board FPA (Freestyle Player Association), Tournament Director Paganello World Freestyle Challenge

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4 Risposte

    • sportestremi

      Questo puo’ esserti utile:

      Il corso A.F.F. (accelerated free fall) nasce negli States pochi anni fa e si basa su una moderna metodologia d’insegnamento. Grazie a ciò si sono diminuiti i tempi d’apprendimento dell’allievo e si sono incrementati, nel contempo, i fattori di sicurezza legati alla corretta esecuzione di questa pratica sportiva. L’allievo viene infatti messo in condizione di provare, dopo essere stato istruito con nozioni teoriche, una caduta libera dalla massima altitudine (nel nostro caso 4.500 mt.) ed un atterraggio con un proprio paracadute. Naturalmente egli sarà adeguatamente supportato dalla presenza di due istruttori che, in volo, lo seguiranno sino al momento dell’apertura. Da quel momento un altro istruttore lo seguirà da terra via radio per consentire un rapido apprendimento delle tecniche di navigazione a paracadute aperto di atterraggio. Il corso A.F.F. prevede 7 livelli di esercizi che vedranno via via diminuire il lavoro degli istruttori ed aumentare le capacità dell’allievo sino a raggiungere, al conseguimento del 7° livello, una totale padronanza della caduta libera, dell’uso e ripiegamento dei materiali e più in generale di un’autosufficienza che gli permetterà di saltare da solo e senza controlli. Tutti lanci del corso saranno filmati da un videoperatore in caduta libera e saranno un importante strumento di lavoro per istruttori ed allievo, in quanto permetteranno di compiere un attenta disamina del lancio e correggere eventuali errori di posizione del corpo in caduta libera. Nel corso di un week-end potrai anche tu imparare a volare come noi! I nostri corsi di paracadutismo si tengono tutto l’anno. Per ulteriori informazioni puoi: chiamare la nostra infoline 335/340588 oppure contattarci via posta elettronica (cliccando qui) oppure consultare la pagina delle domande più frequenti

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    • sportestremi

      Il corso con paracadute ad ala vincolata, meglio conosciuto in Italia come lancio con fune di vincolo, é il corso tradizionale di paracadutismo sportivo. L’obiettivo é far conseguire all’allievo una completa autosufficienza, anche se con tempi relativamente più lunghi rispetto ad un corso A.F.F.. Con questo tipo di corso si affronta un diverso iter didattico che consiste, dopo la fase di istruzione didattica, nel lancio individuale dell’ allievo con un paracadute ad apertura automatica. La quota di lancio sarà di 1.500 mt. e la caduta libera di pochi secondi: giusto il tempo perché si apra il paracadute e vadano in tensione le funi dello stesso. Poi, seguiti da personale a terra, si farà pratica nell’ uso del paracadute e si atterrerà nella zona prevista. Dopo una serie di lanci con apertura automatica, quando l’ allievo dimostrerà sufficiente sicurezza, si passerà al lancio con apertura volontaria e comandata (non più automatica). La progressione didattica prevede in seguito l’ esecuzione di esercizi al fine di ottenere un sicuro controllo della posizione del corpo in caduta libera in qualunque situazione. Superati i test previsti, anche l’ allievo del corso con paracadute ad ala vincolata diverrà autosufficiente e potrà saltare da solo e senza controlli. Per ulteriori informazioni puoi: chiamare la nostra infoline 335/340588

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